Calcio

Mi ritorni in mente… Real Madrid-Napoli 15/02/2017

Mi ritorni in mente…” sarà una rubrica settimanale in cui tratteremo di una partita del Napoli disputata nel giorno di uscita dell’articolo.

Oggi per il primo appuntamento torneremo indietro di tre anni, al 15 febbraio 2017, giorno in cui si è disputata la partita Real Madrid-Napoli. Vista l’importanza del match proveremo a descriverlo con gli occhi di un tifoso, ripercorrendo tutti i momenti più belli del match, buona lettura.

L’inizio

14 dicembre 2016, ore 12, iniziano i sorteggi validi per gli ottavi di Champions League, inizia il countdown per la grande sfida, inizia a salirti l’ansia perché affronterai il Real Madrid; respiri, non è un sogno, è tutto vero…andiamo al Bernabeu!!!

2 mesi dopo

14 febbraio 2017, il giorno prima della partita, è ancora tutto surreale, resto incollato alla televisione per non perdermi nemmeno un attimo di quell’evento, per gasarmi un po’, per provare a convincermi che possiamo avere una possibilità, voglio credere che possiamo farcela.

Il grande giorno

15 febbraio, ore 3, domani ho scuola ma l’ansia per la partita è troppo invasiva, ti passa il sonno, non riesci a pensare a nient’altro, il grande giorno è FINALMENTE arrivato.

Girando e voltando si fanno le 20 e 30, ci siamo, sistemiamo le ultime cose e sediamo al solito posto dinnanzi allo schermo, si parte. Pronti via e Benzema ci fa subito tremare con un insidioso piattone ben parato da Pepe Reina. Pochi minuti dopo, per la precisione al minuto 8, il Napoli intesse una serie di passaggi che portano il pallone tra i piedi di Lorenzo Insigne; Lorenzo prende palla, alza la testa e lascia partire un tiro dall’improbabile esito, già sento le urla dei tifosi che lo insultano per il tentativo maldestro ma… quel tiro è tutt’altro che cattivo, quel tiro ci fa sognare, quel tiro ci fa emozionare, quel tiro ci fa piangere, quel tiro porta il Napoli in vantaggio!!. È tutto vero, ancor più surreale di prima, stiamo impartendo il nostro calcio al Santiago Bernabeu!!!

Il cuore va a mille e, nonostante il Real riesca subito a riequilibrare il punteggio, non posso che essere felice per quella partita, per quel gruppo, per quell’annata. Finisce il primo tempo, il tabellino segna 1 1, “dobbiamo mantenere” pensavo tra me e me, era giusto crederci. Inizia la ripresa e i blancos mettono subito in chiaro le cose con un uno-due micidiale targato Kross-Casemiro, l’entusiasmo cade del tutto e subentra la paura di tornare distrutti a casa. Ultimo lampo prima della fine del match, un’occasione nitida clamorosamente ciccata da Mertens, un errore non da lui. Finisce così 3 1, da tifoso ne esco felice, è ancora tutto aperto, torno a casa a testa alta e fiero della mia squadra.

Grazie per l’attenzione, speriamo di avervi intrattenuto con questa nuova rubrica, restate connessi perché nel prossimo appuntamento tratteremo un match ancor più memorabile di quello qui citato, un match dal sapore di lasagna…